Povertà e risorse 2012

Da quarantuno anni Caritas italiana ci ha insegnato un metodo pastorale di presenza e di intervento nella Chiesa, un metodo fatto di tre tappe appunto.
Si parte sempre dall’ascolto: di Dio, delle persone, della situazione, della società, del mondo. Poi si passa all’osservazione: cioè al guardarsi intorno per scoprire i bisogni non detti, ma reali e anche le risorse che il territorio offre, per arrivare infine
alla scelta operativa frutto del discernimento, cioè della decisione ponderata.
Questo report si pone nel secondomomento, quello dell’ ”osservare” e vuole aiutare tutta la comunità, sia ecclesiale che civile, amettersi in osservazione; a prendere sempre più coscienza di ciò che sta avvenendo nel nostro territorio e a rispondervi.

E’ un piccolo libro che desidera però tener desta l’attenzione, far alzare le orecchie e far aprire un po’ di più gli occhi sulle tante richieste di aiuto che salgono dalle persone e che purtroppo sono ogni giorno di più. Vuole però anche evidenziare le tanti mani che si tendono, per aiutare ogni giorno chi inmezzo a noi, non ce la fa.
(dall’introduzione di don Marco Di Giorgio, direttore Caritas Diocesana)

povertà e risorse 2012

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