<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Caritas Pesaro &#187; Ecumenismo</title>
	<atom:link href="http://www.caritaspesaro.it/tag/ecumenismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.caritaspesaro.it</link>
	<description>Caritas Pesaro - &#34;Un aiuto a chi non ha aiuto&#34;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 16:08:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Giornata Migrantes: i dati pesaresi</title>
		<link>http://www.caritaspesaro.it/2010/01/giornata-migrantes-i-dati-pesaresi/</link>
		<comments>http://www.caritaspesaro.it/2010/01/giornata-migrantes-i-dati-pesaresi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 19:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Caritas Pesaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[Migrantes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspesaro.it/?p=178</guid>
		<description><![CDATA[PESARO - «Mi impegnerò con l’amministrazione comunale affinché venga utilizzata la chiesa di Sant’Ubaldo per lo svolgimento dei rituali religiosi degli ortodossi, che a Pesaro, sono una comunità numerosa». ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PESARO &#8211; «Mi impegnerò con l’amministrazione comunale affinché venga utilizzata la chiesa di Sant’Ubaldo per lo svolgimento dei rituali religiosi degli ortodossi, che a Pesaro, sono una comunità numerosa». Sono le parole di Don Giorgio Giorgetti responsabile diocesano di Migrantes che è intervenuto insieme a Gianluigi Storti responsabile diocesano per la pastorale del Lavoro e dell’Anolf (tutela dei diritti degli immigrati), per presentare i dati provinciali sull’immigrazione nell’ambito della Giornata mondiale Migrantes che si svolgerà oggi dal titolo “Minore migrante e rifugiato. Una speranza per il futuro”.</p>
<p>«Gli ortodossi nelle Marche sono 31.953 e a Pesaro, hanno sempre trovato difficoltà ad incontrarsi una volta al mese, per lo svolgimento della funzione liturgica. Inizialmente erano ospitati in una sala di Palazzo Lazzarini, poi nella chiesa piccola della Parrocchia del Porto. Ora si trovano senza una sede e soprattutto i numerosi romeni e albanesi che si trovano in città, reclamano un loro luogo religioso. Credo che ogni cittadino straniero residente a Pesaro, debba poter praticare il proprio culto».</p>
<p>«Ma venendo ai dati relativi ai minori migranti &#8211; ha proseguito don Giorgio &#8211; in base a quanto fornito dal Ministero della Pubblica Istruzione per l’anno scolastico 2008/2009 si può vedere quanto le Marche siano una regione a forte insediamento familiare, con la presenza di numerose seconde generazioni. Nella provincia di Pesaro e Urbino vi è stata un’incidenza del 12,1% di alunni stranieri nella scuola dell’infanzia, dell’11,8% per la scuola primaria, del 12,1% nella scuola di I grado e del 7,6% in quella di II grado». «I problemi della scolarizzazione nella provincia di Pesaro e Urbino &#8211; ha aggiunto don Giorgio &#8211; non sono solo burocratici, ma anche di inserimento dei minori nelle classi scolastiche». </p>
<p>«Secondo un’indagine condotta dall’Università di Urbino &#8211; ha sottolineato Gianluigi Storti &#8211; lo svantaggio degli studenti stranieri nelle scuole della nostra provincia è soprattutto legato alla lingua e all’incapacità organizzativa delle scuole ad inserire i minori, in quanto l’inserimento scolastico può essere effettuato entro il mese di febbraio». </p>
<p>«Ma vi è un’altra riflessione da fare. Pesaro, come tante altre città italiane, può essere considerata una città razzista? Secondo il rapporto Demos &#8211; Unipolis, ormai anche nella nostra città la paura per lo straniero non è più legata all’insicurezza come era nel 2007 con il 51%, ma secondo i dati del 2009, alla minaccia per l’occupazione (35%) e un calo della paura per la criminalità al 37%. Quindi non si può parlare di razzismo nel contesto civile della città, ma, in questa situazione di crisi economica, di paura di perdere ulteriori posti di lavoro, a favore dei cittadini stranieri».</p>
<p><strong>Paolo Montanari</strong> per <a href="http://sfoglia.ilmessaggero.it/sfoglia.php?data=20100124&#038;dorso=PESARO&#038;ediz=14_PESARO&#038;pag=0&#038;ps=&#038;vis=&#038;tt=E">Il Messaggero-Pesaro</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.caritaspesaro.it/2010/01/giornata-migrantes-i-dati-pesaresi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
